🪶 La Muta del Canarino

🌱 Ciclo naturale e muta In natura, il ciclo vitale dei volatili è scandito dalle stagioni. L’inverno porta con sé giornate corte e alimentazione limitata, mentre la primavera risveglia la natura e stimola la riproduzione. Nei canarini domestici, il fotoperiodo (durata della luce) è l’unico strumento che l’allevatore può usare per regolare il metabolismo e il ciclo riproduttivo.

🪶 Cos’è la muta e perché è importante La muta è un processo fisiologico provocato dalla riduzione del fotoperiodo, che porta a un calo degli ormoni sessuali e alla fine della fase riproduttiva. Durante la muta, il canarino rinnova il piumaggio, fondamentale per il volo e la termoregolazione. È una fase delicata, in cui l’animale è più vulnerabile alle malattie.

🔍 Differenza tra penne e piume Il piumaggio è composto principalmente da penne, che hanno struttura e funzione diverse rispetto alle piume. Le piume sono meno numerose e nascoste. La rigenerazione delle penne avviene in tempi variabili: secondarie (3 settimane), remiganti (4 settimane), timoniere (6 settimane).

📆 Tipi di muta

  • Muta secondaria: avviene a marzo, interessa solo le piumette dell’addome nelle femmine, utile per la cova. Non comporta un vero ricambio.

  • Muta principale: da giugno a settembre. Negli adulti è totale, nei novelli parziale. Nei novelli inizia intorno al 40° giorno di vita. La durata varia da soggetto a soggetto.

⚠️ Effetti e rischi Durante la muta, i canarini appaiono apatici, i maschi smettono di cantare. Il processo di ricambio è ordinato e progressivo, per non compromettere le funzioni vitali. Alcuni soggetti più deboli possono non superare la muta, ma se i decessi sono numerosi, è necessario consultare un veterinario.

💡 Gestione della luce e ambiente La luce è il fattore dominante. Nell’allevamento con luce artificiale, si riduce gradualmente da giugno ad agosto. Chi alleva con luce naturale può usare teli scuri o ambienti in penombra. È fondamentale evitare stress, sovraffollamento e sbalzi di temperatura. Il ricambio d’aria deve essere costante.

🚿 Bagnetto e cura del piumaggio Il bagno aiuta il ricambio del piumaggio. Va offerto 1–2 volte a settimana dopo la cova, e più frequentemente con il caldo. Meglio al mattino, rimuovendolo nel pomeriggio per evitare che il canarino resti umido la sera. Si possono aggiungere aceto di mele, bicarbonato o sali da bagno per migliorare la brillantezza e tenere lontani i parassiti.

 

🥬 Alimentazione durante la muta L’alimentazione è cruciale in questa fase. Chi partecipa a mostre deve evitare alimenti che alterano il colore del piumaggio (carote, fragole, melone, piselli), mentre chi non ha questo obiettivo può usare una dieta più libera, consapevole però che l’alterazione del colore è quasi certa con l’uso continuativo.

La base resta il misto semi, arricchito con pastoncino morbido, più ricco di grassi rispetto alle proteine. Questo è l’opposto del pastoncino secco usato nel periodo di cova. Il pastoncino semimorbido, come il VanityFood della Pineta, rappresenta un buon compromesso per tutto l’anno.

💊 Integratori e PICA Durante la muta si possono aggiungere integratori specifici, sali minerali e prodotti contro la PICA (comportamento anomalo di ingestione). Tuttavia, molti nutrienti si trovano già negli alimenti comuni: frutta e verdura stagionale, somministrata con moderazione (1–2 volte a settimana), può sostituire molti prodotti commerciali.

🦶 Controllo post-muta Al termine della muta è importante controllare ogni canarino: accorciare le unghie e, se necessario, limare la punta del becco. Questo aiuta a prevenire problemi e prepara i soggetti alla fase successiva.

🧬 Origine genetica e selezione La salute del canarino dipende prima di tutto dal ceppo: soggetti sani nascono da linee affidabili. Acquistare in negozi o in periodi sbagliati (gennaio-marzo) comporta rischi, perché spesso si tratta di soggetti scartati. È meglio contattare allevatori locali, visitarli, conoscere il loro metodo e acquistare direttamente da loro.

📉 Nessuna garanzia assoluta Anche i soggetti in piena forma possono morire improvvisamente. Non esistono garanzie, come per gli elettrodomestici. L’unico modo per ridurre i rischi è partire da una buona selezione e mantenere condizioni ottimali.

🍂 Fase di mantenimento (ottobre-novembre) Questa fase è fondamentale per il recupero post-muta e la preparazione alla riproduzione. È anche il momento in cui l’allevatore può osservare e selezionare i soggetti migliori per le mostre e per la futura riproduzione.

Crea il tuo sito web con Webador