๐Ÿ”— Anellamento dei Canarini

L’anellamento è una pratica fondamentale per l’identificazione e la tracciabilità dei canarini, oltre che un requisito indispensabile per la partecipazione alle esposizioni ornitologiche. Si effettua tra il 7° e l’8° giorno di vita del pullo, quando la zampa è ancora sufficientemente elastica per permettere l’inserimento dell’anello.

 

๐Ÿ› ๏ธ Procedura di Anellamento

  • Utilizzare anelli in alluminio (per canarini) o acciaio (per pappagalli), forniti dalle Associazioni Ornitologiche.

  • Ogni anello riporta:

    • Numero progressivo

    • Codice RNA (Registro Nazionale Allevatori)

    • Anno di nascita

    • Sigla della Federazione (es. FOI)

Passaggi:

  1. Tenere il pullo capovolto, con le zampette verso l’alto.

  2. Unire delicatamente le tre dita anteriori e far scorrere l’anello oltre il dito posteriore.

  3. Se la zampa è troppo grossa, usare una goccia d’olio per facilitare il passaggio.

  4. Controllare nei giorni successivi che l’anello sia ancora presente.

Suggerimento pratico: Avvolgere l’anello con una striscia di carta adesiva marrone (tipo da pacchi) per evitare che la madre lo riconosca come oggetto estraneo e lo rimuova. Rimuovere la carta quando il novello esce dal nido.

 

๐Ÿงพ Significato dei Codici sull’Anello FOI

Esempio: FOI Y09 11FE 48

  • FOI Y09: Federazione Ornitologica Italiana, anno 2009 (colore rosso)

  • Y: Tipo di anello

  • 11FE: Codice RNA dell’allevatore

  • 48: Numero progressivo del soggetto

Dal 2007, la FOI ha introdotto anelli colorati per ogni annata, migliorando la leggibilità. Gli anelli FOI sono inamovibili e rappresentano la carta d’identità ufficiale del canarino.

 

๐Ÿ†” Distinzione dagli Anelli di Riconoscimento Interno

Gli anelli in plastica o altri materiali, usati per distinguere i soggetti all’interno dell’allevamento, non hanno valore ufficiale e non riportano codici identificativi. Sono utili solo per la gestione interna.